ISSN edizione a stampa: 2385-1546
ISSN edizione on-line: 2420-8213
(n° 2/2026)
Sustainable Mediterranean Construction. Land Culture, Research and Technology
Numero VENTIQUATTRO
Introduzione al fascicolo n° 24 del 2026: Culture, patrimoni storici e comunità verso la pace e oltre le crisi
Affrontare il tema della ricostruzione oltre le crisi, siano esse guerra o altro tipo di catastrofe artificiale o naturale, appare complesso, ma è una sfida che il mondo delle costruzioni non può ignorare allo stato attuale.
Prendendo le mosse dai noti significati del valore in quanto parametro decisionale per le attività di trasformazione, in quanto alla bellezza e alla sicurezza del mondo antropizzato, e soprattutto alla salute e alla felicità delle comunità intere, si potrebbe ricordare come “… i trionfi della democrazia non provengono dalle urne, ma dalle circostanze che rendono quella democrazia possibile: uguaglianza, responsabilità delle proprie azioni … Dovremmo essere consapevoli del fatto che, trasformandoci in tanti mostri di Greenspan – ruolo per il quale veniamo generalmente educati fin dalla nascita, battezzati nella culla del consumo e oberati di desideri materiali fino alla morte – la nostra felicità individuale e collettiva verrà irrimediabilmente distrutta. … Non è cercando individualmente la felicità che riusciremo a trovarla: essa potrà scaturire soltanto dalla libertà di vivere insieme e di partecipare a quella politica democratica che ci aiuterà a dare il giusto valore al nostro futuro comune.”[1]
Se dunque un valore viene considerato e rispettato mediante il conferimento di importanza, prezzo e significato ad alcuni elementi del nostro vivere civile, non è possibile trascurare il valore artistico, storico, sociale e culturale che intere generazioni di comunità antropiche hanno consegnato a città, villaggi e paesi, rendendo omogenea la visione delle società civili e dei relativi ambienti costruiti. In poche parole, il patrimonio materiale e immateriale che si è venuto creando e trasformando nei secoli.
In particolare, negli ultimi anni sono in corso numerosi processi di violazione della pace e della tranquillità di molti territori, da cui derivano situazioni di crisi profonda e di instabilità, ambientale, sociale, ma anche tangibile quale la distruzione fisica di molti manufatti, che appunto hanno rappresentato per intere generazioni il significato profondo dei popoli, così generando un patrimonio culturale difficilmente sostituibile.
Oggi ricostruire dunque non consiste soltanto nel restituire alloggi, edifici pubblici e infrastrutture ai sinistrati, ma anche nel porsi il compito di conservare la memoria dell’identità locale profonda del passato che ha creato le bio-diversità così come le diversificazioni culturali e regionali dei vari popoli.
Obiettivo, ma anche apertura di un confronto, all’interno di questo numero di SMC è quello di valutare il potenziale di azione di un progetto sostenibile in relazione alle necessità di ricostruzione post-crisi, in particolare nel Mediterraneo, ormai straziato da guerre e guerriglie.
Fascicolo n° 24: Culture, patrimoni storici e comunità verso la pace e oltre le crisi, in particolare declinato in base ai seguenti sotto-temi:
[1] Cfr. Patel R. (2022) Il valore delle cose, Feltrinelli, pag 199.
| Invio dell’abstract da parte degli autori | 25 luglio 2026 |
| Accettazione degli abstract da parte del Comitato Editoriale | 6 agosto 2026 |
| Registrazione e invio dell’articolo completo da parte degli autori | 6 settembre 2026 |
| Notifica dell’accettazione (dopo il processo di revisione “double peer blind”) | 25 ottobre 2026 |
| Invio della versione finale dell’articolo nel formato previsto per la pubblicazione | 5 novembre 2026 |
| Pagamento della quota di registrazione | 5 novembre 2026 |
| Pubblicazione prevista della Rivista | dicembre 2026 |
Presentazione degli abstract
Gli abstract devono essere presentati mediante l’apposito modulo online che si trova nell’”INVITO A PUBBLICARE” sulla piattaforma SMC, in cui sarà disponibile anche l’informazione completa sulle modalità di invio. (https://www.sustainablemediterraneanconstruction.eu/en/istruzioni-per-gli-autori/)
Gli articoli completi, nella versione definitiva in inglese e nella lingua madre, revisionati secondo i suggerimenti derivati dalla fase di revisione, devono essere redatti secondo il “Template” scaricabile dalla piattaforma SMC, e quindi inoltrati nei due formati “Word” e “Pdf” e inviati al seguente indirizzo: smcmagazine@sustainablemediterraneanconstruction.eu
Per ogni informazione prego contattarci presso:
La rivista è:
Le questioni principali della rivista – tecnologia delle costruzioni, scienza dei materiali, rappresentazione e rilievo, procedure costruttive e sicurezza, pianificazione urbana, trasformazione e percezione territoriale, storia dell’architettura, idraulica, impatto geologico, progetto di architettura e di ingegneria, risparmio energetico, fisica strutturale e tecnica, design per l’industria e studi giuridici – sono tutti correlati con la costruzione sostenibile nella regione mediterranea.
La rivista consente uno scambio culturale e di informazioni tra gli esperti, i professionisti, gli scienziati, gli ingegneri nella realizzazione nel campo delle loro azioni e dei loro studi. Con l’accettazione sarà comunicato agli autori il formato secondo il quale dovrà essere redatta la versione finale del contributo.
SMC Magazine viene pubblicata in libero accesso secondo i termini della licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale Pubblica
CC-BY-4.0